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venerdì 5 ottobre 2012

Giornata Mondiale degli Insegnanti 2012


Il 5 ottobre è stato indicato come Giornata Mondiale degli Insegnanti dalla Comunità Internazionale al fine di celebrare il lavoro degli insegnanti e il loro ruolo fondamentale nel sostegno e nell’orientamento dei bambini, dei ragazzi, dei giovani e degli adulti nell’apprendimento. Istituita nel 1994, celebra l'anniversario della firma della "Raccomandazione UNESCO-OIL" del 1966 sulla condizione del personale docente di ogni ordine e grado.
Per la “Giornata 2012” (il cui tema è “Take a stand for teachers!”) Fred Van Leeuwen, segretario generale dell’Education International/Internationale de l’Education, dichiara, tra l'altro: “Svolgere il ruolo di insegnante significa far parte di uno dei lavori più onorevoli e gratificanti ... A pochi anni dalla scadenza del 2015 (stabilita a Dakar nel 2000 dal "World Education Forum" con la previsione del raggiungimento - entro tale data - dei famosi sei obiettivi (*), n.d.r.) ci sono ancora 60 milioni di adolescenti senza un'educazione primaria ed oltre 180 che non accedono a quella secondaria: sarebbero necessari altri milioni di nuovi docenti per offrire loro la possibilità di un futuro migliore".
* * *
(*)
  1. aumentare e migliorare la completa cura della prima infanzia e l'educazione, soprattutto per i bambini più vulnerabili e svantaggiati;
  2. garantire che entro il 2015 tutti i bambini (in particolare le ragazze), i bambini in circostanze difficili e quelli appartenenti a minoranze etniche, abbiano accesso alla completa, gratuita e obbligatoria istruzione primaria di buona qualità;
  3. garantire che le esigenze di apprendimento di tutti i giovani e gli adulti siano soddisfatte attraverso un accesso equo alla formazione adeguata;
  4. ottenere il raggiungimento di un 50 per cento di miglioramento dei livelli di alfabetizzazione degli adulti entro il 2015, soprattutto per le donne, e un equo accesso all'istruzione di base e all'istruzione continua per tutti gli adulti;
  5. eliminare le disparità di genere nell'istruzione primaria e secondaria entro il 2005 e il raggiungimento della parità di genere in materia di istruzione entro il 2015, con particolare attenzione a garantire alle bambine sia l'accesso pieno e paritario all'istruzione sia la loro realizzazione nella scuola di base di buona qualità;
  6. migliorare tutti gli aspetti della qualità dell'istruzione e garantire l'eccellenza di tutti, affinché siano riconosciuti e misurabili i risultati di apprendimento raggiunti, soprattutto nell'alfabetizzazione, nella matematica e nelle competenze essenziali per la vita.

lunedì 23 maggio 2011

Gli antichi Romani: grandi costruttori



Questa presentazione è stata preparata a quattro mani da me e da mio figlio come ricerca scolastica. Riguarda l'ediliza nell'antica Roma e in particolare tratta di terme, strade, acquedotti e di alcuni dei principali monumenti dell'Urbe. Abbiamo pensato di arricchirla con link a video e ad altre risorse on line.

domenica 13 febbraio 2011

La scuola si colora di pittura freska



13 e 14 novembre 2010. La scuola primaria Padre Marco d'Aviano viene invasa da un'allegra brigata di genitori, bambini, nonni e amici convinti del fatto che LA SCUOLA E' DI TUTTI. In tempo da record le aule vengono ritinteggiate e riordinate. Grazie a tutti coloro che hanno dedicato tempo, lavoro e gioia per rendere più bella la nostra scuola. Grazie anche al Comune di Pordenone che ha fornito pennelli, colori e stucco.

venerdì 19 giugno 2009

Calendario scolastico 2009-2010

Ultime fatiche! Questi sono giorni dedicati alla compilazione e consegna di documenti, alla verifica delle attività e dei progetti, alla preparazione dei futuri progetti, alla formazione, ecc, ecc, ecc. Fuori dalla scuola si potrebbe appendere il cartello "Stiamo lavorando per voi". Devo confessare che a volte mi viene la tentazione di rispondere male a chi mi dice:"Finita la scuola, beata te". In realtà le lezioni sono finite ma la scuola per noi continua. Questo è il momento in cui si verifica quanto fatto e si lavora per il futuro. Tanto per postare qualcosa stasera vi linko il testo integrale della delibera regionale 1184 e l'allegato calendario scolastico per la regione Friuli Venezia Giulia. A presto

P.S. L'altra sera mi sono connessa al blog e ho scoperto che per un problema di Docuter tutti i file che avevo caricato per poterne fare il download non erano più disponibili e quindi azzerate anche le relative statistiche di visione. Armata di tutt'altro che santa pazienza li ho ricaricati e ora sono ripristinati.

martedì 2 giugno 2009

Ultimi giorni di scuola












Il Mese di Giugno

Filastrocca del mese di giugno,
il contadino ha la falce in pugno:
mentre falcia l'erba e il grano
un temporale spia lontano.
Gli scolaretti sui banchi di scuola
hanno perso la parola:
apre il maestro le pagelle
e scrive i voti nelle caselle...
"Signor maestro, per cortesia,
non scriva quel quattro sulla mia:
Quel cinque, poi, non ce lo metta
sennò ci perdo la bicicletta:
se non mi boccia, glielo prometto,
le lascio fare qualche giretto".
G.Rodari

mercoledì 13 maggio 2009

Testo ordinanza del TAR

Ecco il testo dell'ordinanza del TAR del Lazio con la quale viene sospesa la circolare n. 16/09 sull'adozione dei libri di testo. Il Tribunale amministativo afferma che la circolare non è conforme a quanto previsto dalla legge 137/08, in quanto non prevede la possibilità di deroga all'adozione quinquennale o sessennale nel caso di "specifiche e motivate esigenze". Poiché, con una norma di rango secondario (la circolare), non si possono dettare criteri più restrittivi della norma di rango primario (la legge), il TAR accoglie la richiesta di sospensiva e ordina al Miur il riesame della predetta circolare.

lunedì 11 maggio 2009

Il TAR sospende la circolare e sui libri di testo e ordina al Miur di modificarne il testo . E ORA COME LA METTIAMO?


Il TAR del Lazio, come ben spiegato da ScuolaOggi.org, il 7 maggio scorso ha sospeso la circolare ministeriale sull'adozione dei libri di testo. Il ricorso era stato presentato da alcuni insegnanti milanesi su iniziativa della Flc-Cgil di Milano, che ha reso noto l'esito del ricorso.

Secondo i ricorrenti il Ministero dell'Istruzione anziché limitarsi a spiegare quanto previsto dalla nuova normativa sull'adozione dei libri di testo, ha introdotto nuovi limiti e restrizioni. "Paletti" che gli insegnanti hanno ritenuto limitativi per la loro professionalità. In particolare la norma che prevede la non modificabilità delle scelte dei libri da parte degli insegnanti per due periodi, cioè per due cicli.

sabato 11 aprile 2009

Giovani e medi@

Questo video, che ho trovato ne Il blog nella didattica, nasce dopo una conversazione sul rapporto dei ragazzi coi mezzi di comunicazione allo scopo di riflettere sui media e le nuove tecnologie. Penso si colleghi bene al video precedente di G. Jannis.

Abitanza biodigitale


Cultura TecnoTerritoriale, Abitanza BioDigitale from Giorgio Jannis on Vimeo.

Presso il sito del gangherologo Giorgio Jannis è postato questo video nel quale con grande efficacia riesce a introdurre al concetto di abitanza digitale o biodigitale. Ho trovato particolarmente azzeccati anche i riferimenti ad una precoce educazione alla cultura tecnologica. Ma noi insegnanti siamo pronti a tutto questo?

giovedì 9 aprile 2009

Buone vacanze a tutti!


Finalmente un po' di giorni di tregua prima della volata finale verso giugno. Faccio a tutti i miei auguri con una filastrocca di Gianni Rodari.

DALL'UOVO DI PASQUA

Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra".

martedì 7 aprile 2009

Addio compresenze


Dal sito ScuolaOggi.org vi segnalo questo articolo di Gianni Gandola.
" La Circolare sugli organici chiarisce (in buona parte) che fine fanno le compresenze, nelle classi ex modulo e nel tempo pieno"

domenica 21 dicembre 2008

Riforma Gelmini: i genitori si oppongono!


La riforma Gelmini sulla scuola preoccupa molti italiani. A Pordenone si è formato un comitato spontaneo di genitori allarmato da maestri unici, tempo pieno a rischio ma non solo. Presso il sito Pnbox è possibile visionare la videointervista di uno dei promotori. Per informazioni o altre comunicazioni potete scrivere a : genitori2circolo-pn@libero.it

martedì 18 novembre 2008

Da IL GAZZETTINO di Giovedi' 13 Novembre 2008

Di seguito posto l'articolo scritto da Loris Del Frate e pubblicato sul GAZZETTINO di ieri Giovedi' 13 Novembre 2008

Le norme volute dal ministro Gelmini mettono a rischio l’autonomia delle medie "Centro Studi" e Lozer.
Scuola, controffensive al decreto. Il Comune studia un piano per limitare i problemi. Si parte dal recupero del tempo pieno

Non sarà facile, ma il Comune sta cercando di mettere insieme un piano perlimitare i problemi che nel capoluogo potrebbero emergere in seguito all'introduzione del decreto sulla scuola voluto dal ministro Maria Stella Gelmini . «Per la verità - spiega subito l'assessore all'Istruzione, Gianantonio Collaoni - allo stato non c'è ancora un quadro sufficientemente chiaro per poter predisporre delle iniziative anche perchè i regolamenti non sono stati presentanti. In ogni caso - va avanti - stiamo lavorando su due fronti: cercare di garantire l'autonomia amministrativa a due scuole medie che nel capoluogo sono sotto i 500 studenti e soprattutto limitare i problemi alle famiglie nel caso in cui alle elementari dovesse saltare in alcuni istituti il tempo pieno». Iniziamo dall'autonomia scolastica. Allo stato attuale sia la scuola media Centro Storico, seppur di poco, che quella di Torre, la Giuseppe Lozer, sono sotto i numeri indicati dal decreto per mantenere l'autonomia. Dal prossimo anno, insomma, potrebbero essere accorpate a qualche altro istituto (pur mantenendo la sede) e perdere la presidenza oltre che l'intera filiera amministrativa. Torre ha circa 470 studenti, ma è garantita allo stato dalla presenza dei corsi per adulti. «Dal prossimo anno, però - spiega ancora Collaoni - dovrebbe essere istituito l'unico centro che si occupa dell'istruzione per gli adulti. Torre, insomma, pur mantenendo la sede perderebbe il numero che attualmente gli garantisce l'autonomia. L'ipotesi è quella di unire alla scuola media anche l'istituto delle elementari che ora fa parte del primo Circolo. In questo modo dovremmo riuscire a mantenere a Torre la presidenza. Discorso diverso per la Centro Studi che quest'anno è scesa sotto i 500 studenti. Se - come si legge nel decreto - si terrà conto anche dei dati storici, l'istituto non corre rischi, in caso contrario la situazione potrebbe modificarsi: la sede non è in discussione, ma la Centro Storico non disporrebbe più della sua autonomia amministrativa».
MOLTO più complesso, invece, trovare soluzioni nel caso in cui le elementari dovessero perdere il tempo pieno. «Sarebbe un serio problema per le famiglie -conclude Gianantonio Collaoni - sul quale il Comune ha ben poca possibilità di incidere. Noi ci stiamo attrezzando, qualche piccolo accorgimento forse riusciremo anche a trovarlo, ma garantire in toto il tempo pieno solo con l'intervento comunale sarà impossibile. Per ora abbiamo confermato la collaborazione con le due associazioni Scarabeo e Piccoli Amici per il pre e post scuola, ma dubito che - anche con tutta la buona volontà - i due sodalizi siano attrezzati per sostituire l'eventuale tempo pieno scolastico che si potrebbe perdere per gli effetti del decreto».

Link a IL GAZZETTINO.it

SCUOLA PREOCCUPATA


I genitori del circolo didattico in cui lavoro si sono organizzati in un gruppo spontaneo nato con l'intento di capire ciò cambierà nella scuola dell'infanzia e primaria alla luce dell'approvazione del decreto Gelmini. Riporto di seguito il contenuto del volantino informativo che è stato distribuito per pubblicizzare la prima iniziativa pubblica. Io vi parteciperò nella doppia veste di maestra e mamma.

I GENITORI ORGANIZZANO UN INCONTRO PER LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DEL 2° CIRCOLO DIDATTICO DI PORDENONE IL:18 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00 PRESSO L’ORATORIO SAN FRANCESCO VIA CAPPUCCINI PORDENONE

Un’ occasione per informarsi, conoscere e leggere insieme il contenuto dei provvedimenti della Riforma Gelmini
Con l’aiuto e l’esperienza: della dott.ssa Cinzia Mion (ex dirigente scolastica, psicologa, formatrice per insegnanti e genitori)
È prevista la partecipazione di Gianantonio Collaoni (Assessore all’Istruzione del Comune di Pordenone)
……perché la scuola è nostra.
La scuola è nostra sempre, ogni giorno. La scuola è nostra quando ci autotassiamo per pagarci quello che lo Stato non passa: i tovaglioli di carta per la mensa, i rotoloni per asciugarsi le mani, la carta per le fotocopie, i biglietti dell’autobus per raggiungere musei e teatri...
La scuola è nostra quando organizziamo spettacoli teatrali per raccogliere fondi.
La scuola è nostra quando organizziamo le feste di fine anno.
La scuola è nostra quando aiutiamo gli insegnanti ad abbellirla per il Natale.
La scuola è nostra quando nelle assemblee di classe ci confrontiamo sui contenuti didattici, sui principi e sugli stili educativi.
La scuola è nostra quando organizziamo delle iniziative per consolidare le relazioni fra i bambini della classe anche al di fuori della scuola.………………
Potremmo continuare, l’elenco è senza fine.

Abbiamo assaporato che cosa vuole dire una buona scuola, al passo con i tempi, una scuola in cui i nostri figli vanno volentieri e che apre loro la mente, che insegna loro a confrontarsi su tutto, a comprendere e rispettare le diversità, ad essere attivi, propositivi, critici, una scuola in cui c’è il tempo per ascoltarli ed accompagnarli nel loro percorso di crescita.Vogliamo che questa opportunità continui ad essere garantita adesso e in futuro per chi verrà dopo.
Per iscriversi alla newsletter o per comunicazioni e-mail: genitori2circolo-pn@libero.it
l'incontro è aperto a tutti gli interessati

martedì 4 novembre 2008

La solita zuppa che non sa di niente

Davvero vogliamo accontentarci della solita zuppa che non sa di niente? Per sapere a cosa mi riferisco guardatevi questo video di Ascanio Celestini.

lunedì 20 ottobre 2008

No al maestro unico. Scrivi ai senatori della tua regione.


Dopo le e mail a Napolitano, partono quelle ai senatori. Ognuno dovrebbe scrivere a quelli della propria regione per invitarli a fare quanto possibile per bloccare la riforma.
Se volete aderire, qui ci sono gli indirizzi

http://www.professioneinsegnante.it/

sabato 11 ottobre 2008

Ultima spiaggia?

Per chi fosse interessato.
Si può inviare un messaggio simile alla Presidenza della Repubblica:
"CHIEDO DI NON FIRMARE E RIMANDARE AL PARLAMENTO IL DECRETO GELMINI."
La richiesta va fatta sul sito del Quirinale a questo indirizzo
https://servizi.quirinale.it/webmail/

giovedì 9 ottobre 2008

Il buongiorno si vede dal cammino!


Siamo pronti! Lunedì 13 ottobre riprende il Pedibus della scuola primaria Padre Marco d'Aviano di Pordenone. Anche quest'anno sono tra le insegnati referenti del progetto al quale hanno aderito ben 50 bambini su un totale di 131. Ma ciò che rende possibile questa esperienza è la preziosa collaborazione e azione di un folto gruppo di genitori e familiari ai quali va il mio ringraziamento. Molto spesso inizative come queste sono ben accolte da tutti ma pochi sono disposti di offrire il proprio tempo e contributo.

venerdì 12 settembre 2008

A.A.A. materiali didattici cercasi


In questo periodo caratterizzato dalla stesura di piani di studio, progetti, prove d'ingresso e quant'altro, vi segnalo tre siti a mio parere interessanti:
  1. Impariamo a scrivere sito specializzato in itinerari didattici sulla lingua italiana;
  2. Mondo Silma sito dove poter trovare materiale didattico d'ogni tipo dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria;
  3. La Teca didattica della scuola dell'infanzia e primaria di Fiuggi-Acuto;
  4. Lannaronca sito dell'insegnante di scuola primaria Anna Ronca ricco di materiale in particolar modo per l'area scentifico matematica.

Che altro dire se non BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI!

martedì 9 settembre 2008

MISSION IMPOSSIBLE





AVVERTENZA: post da leggersi con accompagnamento musicale.
Primo giorno di lezione in Italia per l'anno scolastico 2008/2009.
ll ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha voluto essere presente in uno degli istituti della provincia di Milano, il comprensivo statale Schweitzer di Segrate, dove è stata accolta da tutti gli alunni: quelli di prima in divisa con pantaloncini o gonna e maglietta rossa, dalla seconda in poi con il grembiulino bianco.

La Gelmini ha affermato che quello dell'insegnante "non è un lavoro per tutti", ma una missione. "Voglio esprimere - ha detto il ministro - tutta la mia gratitudine agli insegnanti il cui ruolo educativo si è perso nel tempo. L'insegnamento non è per tutti, ma di quelli con una forte passione educativa e una grande preparazione. Noi, per fortuna, di insegnanti così ne abbiamo molti".
"Insegnare è una missione - ha continuato - visto che noi affidiamo loro i nostri figli e il futuro del Paese. Il Parlamento e il Governo lavoreranno per riconoscere e restituire il ruolo sociale straordinario e la dignità degli insegnanti".

Nella mia mente, ascoltando queste parole, ha cominciato a ronzare un motivetto, la colonna sonora di un famoso prima telefilm e poi film: MISSION IMPOSSIBLE. D'accordissimo che il mestiere dell'insegnante non è per tutti, d'accordissimo che ad esso va restituito il giusto ruolo sociale ma non penso che per farlo mi debba trasformare in una maestra/mamma, in un'intrattenitrice di bambini, in una tuttologa.
Siamo maestre non madri terese! Ma a quanto pare la prima a non riconoscere la nostra professionalità è proprio il ministro Gelmini.